RIQUALIFICAZIONE DI UN’ANTICA CASA RURALE – Inserita nell’ordine archeologico territoriale della Centuriazione romana a Nord – Est di Padova

DI CASA IN CASA

L’Architettura può e deve attingere dalla storia per stabilire una linea progressiva nello sviluppo del territorio e della società; quindi non regresso, ma salvaguardia del criterio della bellezza e della semplicità.
Marino Zancanella, Loris Vedovato – La centuriazione compiuta

Partendo da questa illuminata citazione pubblicata nel 1981 in un volume fondante per spiegare il territorio della Centuriazione (catalogo di una mostra omonima definita dall’Architetto Aldo Rossi “per la gente”), questo progetto che tende a definire un esempio di restauro per un’Architettura territoriale disponibile, non può che ribadire la scelta per un intervento conservativo di “Casa – MRS” che guardi a metodologie evolute sia nella scelta che nell’applicazione dei materiali, capaci di dare soluzioni performanti e “leggere” per interventi che nascono dall’analisi rigorosa dell’esistente.

“Casa – MRS” è conforme alle migliaia di altre costruzioni disabitate ampiamente diffuse all’interno della Centuriazione: lungo la rete stradale; nate nell’angolo esatto degli incroci viari; tra una casa e l’altra; protette all’interno di Corti venete ma usate a ricovero attrezzi; immerse nella rigorosa sistemazione agraria… in buona parte “avvolte” da una naturale conquista della vegetazione che tende a riappropriarsi del suo spazio. Per contro esistono in antitesi buoni esempi della riqualificazione di queste costruzioni (a volte eccellenti per estetica), ma in sostanza questo progetto che non vuole essere fine a sé stesso, considera il grande luogo archeologico urbanizzato e al tempo stesso naturale, come elemento patrimoniale comune, fortemente tipologico e pronto ad essere recuperato con una pianificazione organica diffusa.