RIQUALIFICAZIONE DI UN’ANTICA CASA RURALE – Inserita nell’ordine archeologico territoriale della Centuriazione romana a Nord – Est di Padova

MATERIALI

Pianificare un intervento di restauro edilizio non è solo esaminare la forma esterna e interna di un immobile ma è anche, e soprattutto, valutare la sostanza degli elementi di cui questa forma è composta. Quindi è necessario assumere la conoscenza dei materiali per capire lo sviluppo organico del progetto. E se è vero che ogni forma di riqualificazione dinamica tende più all’evoluzione che alla conservazione di un immobile antico, “Casa-MRS” è in pratica un modello per l’applicazione di questi concetti.

L’analisi dei materiali di cui è composta ci ritorna una risposta coerente: le caratteristiche costruttive tipiche di un’epoca e inserite in un territorio specifico, si prestano al restauro attraverso nuovi sistemi di riqualificazione. Così facendo i singoli elementi, se pur datati, acquisiscono un valore culturale intrinseco formando nel loro insieme un ordine sostanziale che esce dall’omonimia per diventare un’Opera.

Il campo di indagine dei materiali è quello scientifico e si entra nella scienza esatta quando “qualcosa”, formato dell’unione di più elementi funziona, si autoalimenta, si integra e si sostiene. Ecco perché l’ambito di intervento se pur limitato è qui considerato di valore, essendo il recupero della sapienza artigianale costruttiva, non speculativa e solida nel suo schematismo, la garanzia della validità dell’immobile.

Una volta tracciata la forma, la scelta progettuale non può che ricadere nel miglioramento dell’esistente in ogni sua parte attraverso un’operazione che evita il cambiamento con l’immaginazione, e considera necessaria e trainante una rigorosa riqualificazione dell’esistente per non disperdere le migliori caratteristiche di “Casa-MRS”.

Risolvere tutto su un piano tridimensionale cioè spaziale e architettonico altro non fa che ridare ai materiali il compito di continuare a sopravvivere e di assumersi il valore che il tempo non gli ha tolto, anzi. Nei limiti dei volumi, il controllo strutturale dato dall’insieme è importante al punto che questo luogo “leggero” esige conservazione “leggera” con specifici rapporti. Un progetto che indica una “possibilità replicabile con metodo” in una giusta relazione di analisi dell’antico.

L’architettura che attinge dalla storia per stabilire una visione complessiva e progressiva trova qui in ridotte dimensioni, ma con grande stile per bellezza e semplicità, la salvaguardia di un criterio del costruire.