RIQUALIFICAZIONE DI UN’ANTICA CASA RURALE – Inserita nell’ordine archeologico territoriale della Centuriazione romana a Nord – Est di Padova

PRIMA ANALISI

Casa – MRS è un edificio distinto inserito all’interno di una caratteristica corte veneta su cui si affacciano altre abitazioni, è costituita da un unico nucleo di piccole dimensioni e sviluppato su due piani. La sua forma rettangolare razionale e austera è interrotta da due elementi aggettanti sul fronte nord di sporgenza adeguata, costituiti da un camino sagomato con strombatura alla base (canna fumaria in mattoni intonacati e comignolo di forma tradizionale) e da una torretta a base circolare che ospita al suo interno un vano wc. L’accesso all’immobile è ricavato su uno dei lati maggiori e sono state murate nel corso del tempo due finestre originali con sagoma ancora visibile, una al piano primo e una al piano secondo in corrispondenza.
Da residenziale a rurale per essere oggi rivalutata nuovamente a residenziale, il fabbricato con segni di deterioramento esterno ampliati da oltre un secolo di vita si presenta a una prima analisi tutt’altro che in cattive condizioni, anzi.
All’interno Casa – MRS è costituita da due vani al piano terra, con ingresso, vano scala e il wc ricavato a sbalzo sul mezzanino delle scale, e due vani al primo piano con disimpegno. Il vano scala chiude l’altezza dei due piani con un piccolo soppalco in legno a formare un sottotetto, raggiungibile con una scala originale anch’essa in legno. La muratura è in mattoni pieni e non presenta soprattutto all’interno deformazioni, crepe, tracce di umidità. I solai intermedi e di copertura sono in travatura di legno e assito di tavole in abete, il manto di copertura in tavelle e coppi di laterizio.
Inesistenti gli impianti di riscaldamento, mentre esiste quello elettrico e quello idraulico anche se datati e a vista. Gli infissi esterni ed interni sono in legno massello ma essendo della stessa età della casa risultano irrecuperabili, per sostanza e normativa vigente.
Allo stato dell’arte, senza entrare nello specifico dei prezzi di mercato per abitazioni simili, il valore intrinseco dell’immobile è dato: dalla sua esistenza perché può essere ricondotta ad uso abitativo per un volume di circa 350 mc.; dal vincolo archeologico per la salvaguardia e la valorizzazione delle testimonianze storiche e culturali esistenti, rappresentate nell’agro-centuriato; dal suo progetto di riqualificazione qui inteso a modello evoluto; dalla memoria intrinseca del luogo in cui si è costituita nel tempo, un “crocevia” di storia e storie millenarie.